Il Guerriero dell’Amore – un libro di Paolo Goglio

Paolo Goglio presenta:

Il Guerriero dell’Amore

Ci sono spiriti che dedicano la loro vita terrena alla ricerca della luce, altri alla ricerca del denaro, altri ancora a numerose discipline o argomentazioni di tipo materiale, culturale, religioso, spirituale, si tratta di spiriti tematici che hanno scelto di canalizzare il proprio percorso in una sola direzione, avendo probabilmente dei limiti di tipo cognitivo, energetico o empirico.

Sopra a tutti costoro vola con la propria aura dorata la forma di vita più avanzata, evoluta, completa: il Guerriero dell’Amore.
Il regno dell’amore non è una terra di vacanze, una meta turistica dove chiunque può giungere e ripartire a sua discrezione, non ci sono depliant né volantini pubblicitari, non ci sono pacchetti tutto compreso, voli low cost, formule roulette o last minute. 

Chi giunge a questo strato di elevazione ha percorso tutti gli strati precedenti, è padrone di se stesso e ha il controllo delle proprie scelte e delle proprie azioni. 

Lo spazio è libero, sconfinato e indefinito, indefinibile, forse il male ha un suo perimetro ma come potrebbe l’amore avere un limite?

Nella propria terra non ci sono regole perché è implicito che non ci siano prevaricazioni, forme di scorrettezza, nessuno fa calcoli, nessuno fa uso di pesi o misure, valutazioni o considerazioni, non esiste il giudizio e soprattutto il pregiudizio, c’è libertà d’animo, trasparenza, lealtà, pace assoluta.Le sue lacrime evaporano calde nel nulla, senza rigare il viso, senza segnare lo spirito, non lasciano tracce di dolore e si disperdono nel cielo, diventando parte delle nuvole e della pioggia. 

E’ custode di segreti profondi sull’arte dell’incontro, della simbiosi e della condivisione esistenziale, si posiziona accanto alle persone e ascolta, percepisce il loro spazio aureo, le loro vibrazioni. 
Vede oltre la maschera di apparenza perché non partecipa al grande carnevale dell’umanità. 
Indossa solamente il proprio abito e non si fa cucire giacche su misura né soprabiti: il suo corpo funziona e ragiona allo stesso modo sia nudo che vestito. 

il guerriero dell'amore

Annulla qualunque gioco di potere rimbalzando nel vuoto le presunte ricchezze economiche, materiali, religiose o culturali, si rafforza di queste debolezze insipide e vive nella libertà di avere tutto senza possedere nulla.  
Concede gesti di carità alle persone molto facoltose che necessitano di spiccioli di umanità e calore per restare vivi in mezzo al loro mare di denaro, beni materiali, traguardi e mode, tendenze, consumi, bisogni… sa capire la reale esigenza di queste anime smarrite e donare pietosamente luminosi raggi di luce che indicano la via.
Custodisce in sé tutti i piccoli segreti che raccoglie osservando gli insetti che nidificano nella corteccia, sotto i sassi, gli aghi di pino, il muschio, prende nota delle gocce di rugiada condensate sugli steli, segue il volo delle farfalle e delle libellule, si incanta di fronte ad una coccinella o una mantide, si congiunge a questa rete di profumi e tonalità immergendosi nelle acque spumose del mare e nuotando tra le onde. 

Dialoga con i gabbiani e i cormorani, conosce il linguaggio dei pulcini, dei passeri e dei pettirosso, alza lo sguardo per seguire il volo circolare delle aquile e quello fantasioso delle rondini, mentre le anime immature si attardano a sonnecchiare davanti a un film, un giornale, uno schermo artificiale, lui proietta la propria anima negli emisferi della Terra, si sintonizza con i campi magnetici, percepisce la rotazione e la rivoluzione intorno al sole, vibra insieme alle nuvole che si spostano e si accumulano, si dissolvono, condensano e precipitano, assiste in silenzio e in piena coscienza al grande evento quotidiano dell’alba, quando i primi raggi di luce decretano l’inizio di una nuova opportunità d’amore per tutti gli esseri viventi… e all’ora del tramonto segue con il cuore il grande sole rosso che si deposita nelle terre del riposo, accogliendo la sorella d’argento che guida il sorgere delle stelle e indica la rotta dei sogni, faro nella notte… dolce luce nel cammino…

Porta le coscienze ai grandi varchi di luce e gli dice:
“Ecco, guardate quanto spazio nuovo e sconfinato, questa è la libertà. Andate, vivete, esplorate, liberatevi!”
Il cammino attuale non porta mai a questi varchi, anzi porta sempre a dei vicoli ciechi, qualunque sia la strada psicologica, religiosa, filosofica, anarchica, spirituale, che si faccia uso di alcool e droghe o di cultura esasperata c’è sempre un binario morto, qui no… noi possiamo andare oltre e vendere tappeti volanti, dimostrare che fiabe, sogni, desideri esistono e sono molto vicini, gratis, non costano nulla, è tutto in noi, basta svegliarsi, accettare tante cose, accettare di aprire gli occhi e risvegliarsi, è questa la drammatica importanza della non-repressione.
Oggi ci sono satelliti e astronavi, iphone e internet, tecnologie pazzesche ma la repressione è sempre qui, a provocare gli stessi danni di sempre, ma com’è possibile?  
Di cosa ha paura la gente? 
Perchè ci si reprime, ci si ferisce, ci si combatte? 
A cosa serve: a rendere infelice l’umanità e riempire le cliniche psichiatriche e le tasche degli avvocati divorzisti ?  
E la felicità e l’amore chi li difende? 
Raccoglie a sé altri protagonisti della vita che hanno trovato il passaggio, superato il Grande Varco e ora si possono finalmente unire, allenare, istruire, formare, studiare insieme le strategie per sciogliere queste mura di ostruzionismo cieco e ingiustificato, demolirle con il piccone dell’anima, mattone dopo mattone fino a vedere le prime brecce, poi la luce che filtra attraverso, finché polveroso crolla e si dissolve, rivelando così alle vite timorose la meravigliosa attrazione di una terra senza orizzonti e senza confini. 
Mentre ridicoli spiritualisti, indottrinatori e predicatori mistificanti si fermano al primo gradino e da lì spargono la loro voce, il guerriero dell’amore esplora l’intera scalinata, sale e scende, senza timore.

Loro si intrappolano in un monastero a meditare, lui entra nello spirito delle persone, vede, osserva, ascolta, verifica, impara, conosce, sperimenta, vive.

Mentre gli spirituali galleggiano nei giochetti sul pensiero e nelle filastrocche mantriche per creare convinzione ripetendo all’infinito pensieri molto deboli, lui osa, rischia, entra!

Chi non esplora non può dire di conoscere !!!

La vera missione è entrare nella gente, nelle persone, nelle anime. Il collegamento tra persone avviene attraverso la sfera sessuale, da cui nasce la vita. 

Altro che divieti, morale, etica… i perbenisti ciechi e ottusi sono nemici dell’amore, bloccano i flussi spontanei che lo fanno scorrere e fluire come acqua sorgiva, contaminandolo con i loro subdoli giochi di rinuncia.

E‘ una loro infantile forma di piacere che non deve essere generalizzata né propagata: non merita attenzione né considerazione… si scioglierà come neve al sole, semplicemente voltando lo sguardo altrove.

Ora può raccogliere i gioiosi frutti maturati al sole, ora può camminare nei profumi delle erbe aromatiche e del glicine dorato, del fieno caldo e degli agrumi colorati.

Percorrere il lungo tunnel del dolore fino in fondo, significa semplicemente uscirne anziché restarne dentro all’infinito, prigioniero o bloccato dal timore di affrontare le cose, dal bisogno di mascherarsi per evitare lo scontro interiore. 

Ma questi passaggi sono necessari ed essenziali per giungere al varco di luce.

Il tormento sarà di molto ripagato e potrà così volare nel cielo azzurro color serenità.

Ogni anima condotta al varco di luce è la migliore e gratificante ricompensa per le privazioni che ha affrontato.

Ora si arricchisce di forze nuove, valori elevatissimi, ora è parte delle nuvole candide e dei cristalli, fibra di diamante, molecola di ossigeno… entra nel circuito vitale delle energie sovrane e si amalgama in questa corrente inesauribile che travolge il cuore pulsante di ogni essere vivente, diventa parte di un ciclo biologico che conduce dall’alba al tramonto tutte le forme di vita verso il buio della notte, prima… e la rinascita del giorno successivo, con le luci dell’aurora.

Non c’è un fallibile o un infallibile: ci sono vari livelli di competenza, di esperienza e soprattutto ci sono infiniti livelli di riferimento che spostano in luoghi diversi i valori e gli obiettivi. 

E’ importante sapersi collocare nella propria cerchia di riferimento con libertà espressiva, creativa, relazionale, culturale, morale. Per questo le bandiere e le tribù, le credenze e le ideologie restringono il campo di azione: ovunque ci sia un partito, un movimento o un capogruppo ci sarà sempre linearità di pensiero, in opposizione alla ampiezza di vedute.

Alcuni dicono:

Insegnami questo tuo modo di essere, di pensare, insegnami ad amare

E lui li pone davanti ad uno specchio a contemplare il proprio riflesso:

Ora avrai risposta a tutte le tue domande

Cammina fino a fondersi energeticamente con il corpo delle stelle, amalgamarsi nel regno dell’amore, dell’energia immortale, naviga sulla scia delle comete, tra le meteore e le strisce fluorescenti di un’aurora boreale.
Quando il cielo dipinge i colori dell’amore le anime vive si immergono nella grande magia universale e ne fanno parte, istituzionalmente, costitutivamente, realmente, materialmente, biologicamente, fisicamente, emotivamente, spiritualmente.
Perché dovrebbe perdere anche un solo istante per seguire il folle cammino di chi scende dentro un pozzo oscuro e poi per beatificarsi chiama a sé tutte le persone che lo circondano?
Sa che lo aspetta un viaggio ultraterreno, loro saranno spettatori, quelli che restano a terra con il dito puntato al cielo, il naso insù stupiti ad osservare, esterrefatti, incuriositi, basiti, sconcertati, confusi, agitati.
Mentre percorre gli ultimi passi giunge al principio del passaggio finale: la scala, quella con i gradini di marmo rosso e le venature di cristallo, quella che porta in alto, oltre al tutto, sopra a tutto, fuori dal tutto e dentro all’infinito. Sente crepitare dietro di sé l’ultima brace, i miseri rinunciano al cielo per restare nel fango, provano disperati ma non sanno uscirne, sibilano, urlano, ma al vento giunge solamente il silenzioso canto dei grilli, l’armoniosa melodia dei gabbiani e delle rondini.

Estratto dal libro di Paolo Goglio: Il Guerriero dell’Amore

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Il Guerriero dell’Amore

 

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